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SCIOPERO TRENI, CAOS ANCHE NELLE FASCE DI GARANZIA: DISAGI E IRA TRA I PENDOLARI CREMONESI

8 set
Tempo di lettura: 2 min

CODACONS CREMONA: "SITUAZIONE INACCETTABILE. ECCO COME TUTELARSI E CHIEDERE IL RIMBORSO"

Cremona, 8 settembre 2026 – La giornata di sciopero del trasporto ferroviario ha trasformato l'ennesima giornata lavorativa in un'odissea per centinaia di pendolari della provincia di Cremona. A creare profondo sconcerto e indignazione non è stata solo l'agitazione in sé, ma le numerose cancellazioni e i pesanti ritardi che hanno colpito diversi convogli programmati proprio all'interno delle fasce di garanzia (6:00-9:00 e 18:00-21:00), ovvero i periodi in cui per legge la circolazione di un numero minimo di treni deve essere assicurata.

Banchine affollate, tabelloni luminosi costellati di scritte rosse e totale incertezza sulla possibilità di raggiungere il posto di lavoro o di studio: questo è il bilancio tracciato dalle testimonianze raccolte fin dalle prime ore del mattino. L'ira dei pendolari cremonesi, già messi a dura prova da ritardi cronici, soppressioni improvvise e criticità quotidiane sulle linee della tratta, ha ormai raggiunto il livello di guardia.

«Quanto accaduto oggi va oltre il legittimo esercizio del diritto di sciopero», dichiara il Codacons Cremona. «La fascia di garanzia è un presidio fondamentale stabilito dalla legge per tutelare i lavoratori e i cittadini che non hanno alternative per spostarsi. Se vengono soppressi anche i treni garantiti, si azzera la tutela del cittadino e si configura un grave disservizio pubblico.»

COSA FARE E COME TUTELARSI: LE INIZIATIVE DEL CODACONS

Di fronte a questa ennesima emergenza, Codacons Cremona ricorda agli utenti quali sono i propri diritti e le azioni da intraprendere per non subire passivamente i danni:

  1. Richiesta di Rimborso Integrale del Biglietto: In caso di treno cancellato o ritardo superiore a 60 minuti prima della partenza (o rinuncia al viaggio a causa della soppressione), l'utente ha diritto al rimborso del 100% del biglietto inutilizzato.

  2. Indennizzo per i Possessori di Abbonamento: I pendolari abbonati possono richiedere l'elaborazione del bonus o dell'indennizzo previsti dalle carte dei servizi e dalle normative vigenti per le giornate in cui il servizio garantito non è stato erogato.

  3. Documentazione e Prove del Disagio: Il Codacons invita tutti i viaggiatori a conservare i titoli di viaggio, scattare foto ai tabelloni di stazione che attestino la soppressione del treno in fascia protetta e conservare eventuali ricevute di spese extra sostenute (taxi, mezzi alternativi).

  4. Segnalazione e Reclamo Formale: È fondamentale inviare un reclamo scritto alle aziende ferroviarie di riferimento (Trenord e Trenitalia) per tracciare ufficialmente la violazione della fascia di garanzia.


Il Codacons Cremona sta raccogliendo le segnalazioni di tutti i viaggiatori coinvolti nelle soppressioni dei treni garantiti durante la giornata odierna per valutare formali esposti agli organi di vigilanza, al fine di accertare eventuali responsabilità per interruzione o grave pregiudizio a un pubblico servizio.

Tutti gli utenti interessati possono richiedere assistenza e inviare la propria segnalazione scrivendo all'indirizzo e-mail dello sportello locale o contattando la sede di Codacons Cremona.

 
 
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