COMUNICATO STAMPA

Cronaca di Pavia

Giovedì 19 ottobre 2023

VIGEVANO: INFLUENCER MARKETING NEL MIRINO DELLA COMMISSIONE UE.

CODACONS: BEN VENGA, SONO ANNI CHE DENUNCIAMO UN GIRO D’AFFARI INGENTE CHE, SPESSO, RISCHIA DI ESSERE SVOLTO IN DANNO DEI CONSUMATORI.

Vigevano: L’influencer marketing finisce sotto la lente della Commissione UE, che nelle prossime settimane, insieme alle autorità nazionali della rete di cooperazione per la tutela dei consumatori, esaminerà i post degli influencer pubblicati online. L’obiettivo dell’indagine è quello di individuare eventuali testimonianze e sponsorizzazioni che possono fuorviare i consumatori. Si tratta, infatti, di un settore diventato ormai un pilastro dell’economia digitale, che dovrebbe raggiungere un valore globale di 19,98 miliardi di euro nel 2023. Secondo il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders “Il business degli influencer è fiorente e molti consumatori, spesso giovani o addirittura bambini, si fidano dei loro consigli. Questo modello, tuttavia, comporta anche obblighi legali. Anche gli influencer devono seguire pratiche commerciali corrette e i loro follower hanno diritto a informazioni trasparenti e affidabili”.

Codacons: “Sono anni che denunciamo le scorrettezze degli influencer italiani, i quali troppo spesso ingannano gli utenti attraverso post commerciali non dichiarati, che realizzano una pubblicità occulta a danno dei cittadini. Basti pensare che il giro d’affari prodotto sui social network dagli influencer italiani raggiungerà i 348 milioni di euro nel 2023 con una crescita annua del 13%. Un’attività come quella esercitata da personaggi famosi è tale da ingenerare un notevole flusso finanziario diretto ed indiretto, che pone tuttavia l’esigenza di chiarire l’intera modalità di “gestione” dell’utilizzo di immagini di resort, hotel, indumenti e prodotti di lusso con richiami espliciti a brand. Il rischio è che proventi di attività pur non dichiarata commerciale e/o imprenditoriale non vengano correttamente assoggettati a tassazione. Per tali motivi abbiamo già chiesto all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di finanza di svolgere un accertamento fiscale. Per informazioni sul tema, segnalazioni e assistenza legale contattare il Codacons all’indirizzo codacons.vigevano@gmail.com o al recapito 347.9619322”. 

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